Partendo da un impegno a sostenere le politiche attive del lavoro, della formazione dei giovani, dell’aggiornamento professionale di chi deve reinserirsi, è nato un progetto che coinvolge i cittadini, le imprese e il Comune. Emerge una sofferenza diffusa per il declino residenziale, occupazionale di Rivoli che non lascia grandi speranze soprattutto ai giovani, alle giovani coppie e alle famiglie, di costruirsi un futuro. 

Al fine di creare un circolo virtuoso cittadini-formazione-lavoro il nostro programma di Governo avrà tra i suoi punti principali la creazione di una Hub di formazione di “Arti e Mestieri 4.0”. Un progetto orientato a formare giovani e personale da reinserire, rivolto ad offrire lavoratori specializzati per il territorio, utilizzando risorse del territorio stesso quali anche immobili in disuso o non collocati, siano essi pubblici o privati che, nel secondo caso, beneficeranno di sgravi fiscali.

 

Imparare un mestiere significa anche attingere dalle esperienze di chi lo conosce bene. Mai come ora servono mestieri che sono utili alla cittadinanza in quanto quasi scomparsi e per impararli serve la collaborazione di professionisti. Per questo l’amministrazione favorirà l’attivazione di un patto generazionale in grado di fornire agli studenti la possibilità di imparare dall’esperienza messa a disposizione da lavoratori in pensione residenti a Rivoli che vorranno essere ancora attivi nel trasmettere il loro patrimonio di conoscenza. Uno sportello comunale raccoglierà adesioni e si potranno prevedere benefici fiscali per coloro che verranno selezionati a divenire mentori preposti all’insegnamento. Per attuarlo serviranno un coordinamento qualificato ed anche altre risorse professionali a cui penserà l’amministrazione comunale.

I laboratori che nasceranno da questa iniziativa permetteranno ai giovani di imparare un mestiere e offriranno anche un supplemento didattico utile ad integrare la professione tramandata con metodi più innovativi. Un progetto pilota di cui l’Amministrazione rivolese diviene capostipite e che verrebbe supportato dall’Assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, con la possibilità di accedere a fondi dell’Unione Europea. Con il contributo delle imprese rivolesi e non, interessate alla formazione e ai periodi di stage, sussisterà la possibilità di generare assunzioni qualificate sul mercato, a condizioni favorevoli per le imprese stesse, oltre alla possibilità di generare nuove imprese, grazie all’ iniziativa imprenditoriale che può nascere fra coloro che, tra i formati, desidereranno intraprendere.

 

Finora il programma ministeriale di alternanza scuola-lavoro ha costituito più un problema che un’opportunità sia per le aziende che per le scuole, l’Amministrazione deve essere cabina di regia anche in questo ambito supportando le aziende disponibili al programma e guidando le scuole e gli studenti a cogliere l’opportunità di questa esperienza obbligatoria in un circuito virtuoso per il territorio con l’obiettivo di creare nuovi posti di lavoro.

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Responsabile committente: il candidato -  Andrea Tragaioli L. 515/93