La crescita della classe dirigente e dei gruppi di lavoro all’interno dell’amministrazione comunale e di conseguenza anche della classe politica passa anche dalla capacità di saper progettare per cogliere le opportunità dei bandi promossi dalla UE.

 

Riteniamo prioritaria l’attivazione di uno “Sportello Europa- Sportello per le Imprese” a Rivoli per le attività di supporto per la presentazione di progetti alla Commissione di Bruxelles dalle informazioni sulle “call” aperte, alla costruzione della partnership richiesta, ai contatti con le Direzioni Generali proposte.

 

 

Dal punto di vista pratico il nostro programma prevede i seguenti punti:

 

1) Realizzare uno sportello unico per le Imprese che prenda in carico la richiesta, offrendo un unico interlocutore, che seguirà la pratica in tempi rapidi ma soprattutto certi. Lo sportello per le Imprese dovrà aiutare i potenziali investitori ad avere tempi di risposta brevi in relazione alle loro richieste e tempi di autorizzazioni conformi ai tempi dell’impresa.

2) L'Assessorato al Lavoro sarà di supporto e di controllo allo Sportello Unico alle Imprese e dovrà obbligatoriamente monitorare la situazione occupazionale di tutti i tessuti e di tutte realtà lavorative della Città e riferire periodicamente in Consiglio Comunale, cercando così di prevenire situazioni di crisi o di malessere, oltre a snellire le operazioni burocratiche per aprire o trasformare una attività commerciale, un locale ad uso artigianale, un’officina o insediare una nuova azienda.

3) Favorire la formazione di consorzi tra le Aziende per generare per quanto possibile una sinergia all’interno delle Zone industriali tra Imprese che producono beni e quelle che elargiscono servizi ed energia.

4) Riqualificare le aree industriali di Rivoli e Cascine Vica, favorendo chi è già presente ed attirando l’insediamento di nuove realtà, con la creazione di Zone Franche di dimensione prestabilita, dove si realizzino tutti i programmi sostenibili di defiscalizzazione e decontribuzione rivolti alle imprese. Programmi tarati sulla nostra realtà nazionale sulla base dell’esperienza francese delle Zones Franches Urbanes, nell’obiettivo di favorire lo sviluppo economico e sociale di quartieri e aree urbane caratterizzate da disagio sociale, economico ed occupazionale, le ZFU intervengono anche per favorire la ripresa e lo sviluppo di territori.

5) La zona Franca Urbana a Rivoli potrebbe essere individuata in prima analisi nell’area industriale di VIA PAVIA, dove diversi capannoni sono abbandonati, con l’obiettivo di saturarla:

  • Sia attraendo imprese italiane o internazionali (consentendo di aprire a nuove opportunità occupazionali).
  • Sia risolvendo l’annoso tema del trasferimento di quanto rimane dell’area industriale di via Vajont e quella sita nel quartiere Maiasco avviando un progetto di riqualificazione del quartiere mantenendo solo più una caratteristica residenziale.
  • Anche nell’Area Industriale proporremo la realizzazione di un asilo nido per i figli dei dipendenti delle aziende (nido, scuola dell'infanzia, baby-parking, bilingue e con orari flessibili conformi agli orari dei turnisti).

 

L'area industriale ha però bisogno di interventi strutturali importanti a partire del rifacimento del manto stradale, del taglio di erba e sterpi, di segnaletica verticale e orizzontale fino al completamento delle opere di urbanizzazione quali strade, parcheggi, illuminazione e servizi.

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Responsabile committente: il candidato -  Andrea Tragaioli L. 515/93